Frenare lo Sviluppo Fotovoltaico: I Vincoli del Decreto “Aree Idonee”
Il panorama energetico italiano è oggetto di una preoccupante frenata, causata dalla bozza di Decreto ministeriale “Aree Idonee”. Per Italia Solare questa proposta normativa, indirizzata ai Ministeri competenti e alle forze politiche, introduce vincoli che penalizzano notevolmente la diffusione del fotovoltaico, compromettendo gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030 e l’azzeramento delle emissioni entro il 2050.
Critiche di Italia Solare: Un Ostacolo all’Obiettivo di Decarbonizzazione
L’attenzione di Italia Solare si concentra sui vincoli applicati agli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole, nonché su quelle già dichiarate idonee dalla legislazione vigente. Questi vincoli si dimostrano restrittivi e si applicano anche in aree in prossimità di strutture produttive o infrastrutture, limitando la diffusione dell’energia solare e i benefici in termini di abbattimento dei costi energetici.
Impatto sulle Aree Agricole: Una Limitazione Inaccettabile per Italia Solare
Una delle maggiori preoccupazioni è l’assenza di disposizioni per semplificare e accelerare i procedimenti autorizzativi, il collegamento degli impianti alla rete e la realizzazione di sistemi di accumulo, ostacolando la crescita ordinata della produzione elettrica rinnovabile. L’associazione sottolinea la necessità di individuare aree idonee con minori restrizioni, promuovendo l’energia abbondante e a basso costo.
Conseguenze sulle Bollette Elettriche: Il Timore per le Famiglie e le Imprese
La bozza di decreto non tiene conto delle previsioni della direttiva rinnovabili RED III, ignorando le disposizioni in materia di mappatura delle aree necessarie per gli obiettivi 2030 e riducendo l’utilizzo delle rinnovabili al 5/10%. Si chiede un’adeguata salvaguardia dei progetti in corso e in fase avanzata istruttoria.
Soluzioni Proposte: Ottimizzare lo Sviluppo delle Energie Rinnovabili
Italia Solare fornisce un’analisi dettagliata della bozza di decreto e propone modifiche fondamentali. L’associazione auspica che vengano adottate queste modifiche per evitare danni al settore, altrimenti preferirebbe l’assenza del decreto “Aree Idonee”.
Scontro con le Direttive Europee e Italia Solare: Un Disallineamento Preoccupante
Il panorama energetico italiano è oggetto di una preoccupante frenata, causata dalla bozza di Decreto ministeriale “Aree Idonee”. Questa proposta normativa, indirizzata ai Ministeri competenti e alle forze politiche, introduce vincoli che penalizzano notevolmente la diffusione del fotovoltaico, compromettendo gli obiettivi di decarbonizzazione entro il 2030 e l’azzeramento delle emissioni entro il 2050.
Appello di Italia Solare: Modifiche Cruciali per il Futuro Energetico
L’attenzione di Italia Solare si concentra sui vincoli applicati agli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole, nonché su quelle già dichiarate idonee dalla legislazione vigente. Questi vincoli si dimostrano restrittivi e si applicano anche in aree in prossimità di strutture produttive o infrastrutture, limitando la diffusione dell’energia solare e i benefici in termini di abbattimento dei costi energetici.